San Donato di Ninea (Cosenza) è un antico borgo arroccato su uno sperone di roccia, noto anche come "Conca dei metalli" poiché
sui monti circostanti vi sono resti di antiche miniere metallifere.
I vicoli sono stretti e ripidi, numerosi i gradini, i negozi quasi inesistenti, ci sono un paio di bar.
Sul vertice della roccia spicca la chiesa della Madonna dell'Assunta che domina la valle. E' in stile romanico e sul davanti si apre un'incredibile terrazza panoramica: Piazzale Motta dove svetta una grande croce luminosa visibile dalla valle sottostante.
Sul pavimento del piazzale la rosa dei venti
Statua lignea del patrono del paese: il vescovo San Donato
Le vie caratteristiche:
I peperoncini a seccare
Il murales che ricorda la rinomata festa del prodotto tipico: la castagna
Panorami incredibili
Meravigliosa valle oltre i tetti
ancora vie caratteristichePrima di salire al borgo medioevale di San Donato di Ninea, c'è un viale ed una scalinata di roccia e sassi, che porta alle Grotte di Sant'Angelo. Sono due cavità preistoriche anticamente abitate da eremiti e poi trasformate in luoghi di culto: una è dedicata a san Michele Arcangelo.
Gli affreschi sono di epoca medioevale
La scalinata che porta alle grotte:
La Madonna scolpita nella roccia:
Sempre vicino a San Sosti, un parco per passeggiate e la bellissima cascata di Fra Giovanni formate dal salto delle acque del fiume Rosa
A San Donato di Ninea c'è un ostello molto carino, il Kairos:
Da qui si gode di una vista panoramica impagabile, nei dintorni viuzze incantevoli:
Angoli antichi ricchi di fascino:
Piccoli spazi pittoreschi:
Un borgo che rimane nel cuore per le posizione, il panorama, la natura circostante.